curcuma, la sua fortuna è nel colore

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Sri Lanka – radici essiccate di curcuma – foto Beatrice De Blasi

“Curcuma chiamata halud, giallo, il colore dell’alba e dello squillo delle conchiglie suonate sul far del giorno. La curcuma capace di conservare, di mantenere sano il cibo in una terra di calore soffocante e di fame. La curcuma, spezia della fortuna, spalmata sulla fronte dei neonati in segno di buon auspicio, sparsa sulle noci di cocco al momento della puja, strofinata lungo gli orli dei sari nuziali. Sei la curcuma, scudo ai dolori del cuore, unguento per la morte, speranza di rinascita.“  (da ” la maga delle spezie” – Divakaruni)

La curcuma è necessariamente un femminile, perché è tenace, legata alla terra, colore dell’alba, presente, solida, è radice, base creatrice, incarna benessere, buoni auspici e fortuna… E la fortuna di questa nativa dell’India risiede da millenni nel suo colore,  un giallo sole, che vive nei tessuti e nella mia cucina (nei risi e curry, dahl o anche semplici zuppe e salse gialle).  La curcumina è il principio colorante che si estrae dalla radice della curcuma (una canna con fiori eleganti al pari del giglio o dell’orchidea) un eccellente antiossidante naturale,  che la medicina ayurvedica propone come altissimo rimedio per tutti gli stati infiammatori, per riequilibrare  le funzioni del fegato e degli organi interni, purificatrice, antisettica.

Anche gli occidentali ormai le hanno attribuito scientificamente proprietà antitumorali (studio di marco valussi di recente pubblicazione) e antinvecchiamento – (simili alla vitamina c di cui è ricca) ed hanno brevettato ormai migliaia di prodotti a base curcuma a livello di comunità europea.

In Marocco viene definita “colorant”.  Al souk di Taliouine nell’Antiatlante marocchino, mi sono chiesta se,  in una zona vocata allo zafferano, per altro memorabile, la gente locale sia costretta a servirsi di “coloranti sintetici” per dare colore ai piatti, simulando i toni dello zafferano a tavola.Invece è lei, la vellutata curcuma (turmeric, curcuma longa !).

Nei piatti nord africani dominati da spezie importanti come peperoncino e cumino, non avrebbe senso usare uno zafferano delicato e prelibato dal valore di migliaia di euro al kg, per il puro senso estetico-gioioso del colore nel piatto.

Ai lABORATORI PER BIMBI SULLE SPEZIE che svolgo sulle spezie la polvere vellutata giallo aranciata si presta a immaginare, stampare, dipingere e timbrare.  Bruno Munari con i suoi laboratori ne sarebbe fiero.

Solo un’ attenzione il suo potere colorante è davvero intenso, nel tempo difficilmente va via, quando si cucina o si dipinge con la curcuma, sarebbe buona abitudine indossare grembiuloni o abiti di poco conto.

Autore: valeria

nata in una città di mare dove non si mettono radici ho sempre viaggiato mimetizzandomi nel divenire di luoghi e persone. pratico una cucina corsara al cui centro vive l'attenzione alla materia prima, alle storie, alle provenienze. da anni sono nel commercio equo e solidale, ho attraversato campi, volti e mani di spezie, mescolando culture, diritti e complessità planetarie. sono autrice di "le spezie in cucina" (2004) e "le cucine degli altri" (2008), in ricerca con i laboratori masala per bambini, da 10 anni ormai non smetto di subire senza fine il fascino delle spezie.


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