fa la cosa giusta a milano…spezie e birra

una fiera piena di sfaccettature e di gente! quasi 80.000 persone secondo me, una folla di interessi incrociati, in cerca di uno stile di vita meno d’impatto e più godusiorso; vanno dall’attenzione alle energie rinnovabili, agli arredi ecologici, alle valangate di piccoli accessori meditativi e decorativi di artigianato vario, ai detersivi meno chimici dei tradizionali, fino ai cibi che hanno una storia vera, di piccole realtà resistenti in giro per l’italia.

ho fatto un paio di esperienze di alto valore gustativo e ideologico

… una birra artigianale prodotta in una realtà di economia carceraria del carcere di saluzzo dove lavorano 3 detenuti.

Tra gli aromi della DUIeMES alc. Vol. 2,5, di fattezza “ale” in tradizione franco belga, appena torbida, che spesso utilizzano le spezie per offrire Bouquet di aromi decisamente insoliti ai palati omologati italiani appiattitit sulle dab da super. Con mia soddisfazione ho scoperto che tra questi vi era lo zafferano di Taliouine, straodrinario nell’intensità di safranale, oggi presidio slow food che ben conosco ed amo poiché ne ho messo in piedi la filiera nel 2007 insieme amria e asimone di slow food.

Mi sto appassionando alle birre artigianali, hanno un che di vivo, e queste sono davvero all’altezza!Le spezie (c’è anche del pepe di rambas!) si sentono per chi le ama, ma non invadono, anzi come deve sempre fare una spezia esaltano il mosto da cui sono prodotte. http://www.microbirrifici.org

E’ molto leggera, appena erbacea, poco alcoolica, decisamente piacevole in estate (ps dal loro sito apprendo che Le Saison infatti venivano prodotte per il periodo estivo e servite nei campi, quando il sole caldo aumentava l’arsura dei contadini. Il basso tenore alcolico e la speziatura sono la forza di questo prodotto. Leggera e dissetante con un corpo ben presente, in solo 2,5 alc vol.)

http://www.pausacafe.org/birra_pausacafe.html

Autore: valeria

nata in una città di mare dove non si mettono radici ho sempre viaggiato mimetizzandomi nel divenire di luoghi e persone. pratico una cucina corsara al cui centro vive l'attenzione alla materia prima, alle storie, alle provenienze. da anni sono nel commercio equo e solidale, ho attraversato campi, volti e mani di spezie, mescolando culture, diritti e complessità planetarie. sono autrice di "le spezie in cucina" (2004) e "le cucine degli altri" (2008), in ricerca con i laboratori masala per bambini, da 10 anni ormai non smetto di subire senza fine il fascino delle spezie.


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