cannella macinata (burmanni)_ cannamela

opinioni su cannella

mi sono incuriosita… davanti allo scaffale spezie. sicuro questo è un acquisto che può capitare di fare nel proprio percorso sulle spezie, visto che questa marca, prima della famiglia cannamela oggi del gruppo italiano bonomelli,  è tra le più distribuite, conosciute e più capillarmente presenti nel settore dei supermercati, [ che a vero dire sono l’85% delle vendite di spezie e aromi in italia, sigh!] lavorando con serietà e con un buon merchandising ossia con il supporto di “allestimento e gestione” dello scaffale delle spezie nei punti vendita.

Caratteristiche prodotto: in etichetta si legge cannella cinnamon burmanni, che un po’ come la cassia, è chiamata anche  cannella o cassia dell’Indonesia, poichè è tipica del sud est asiatico. E’ una varietà di cannella, anche se non è cannella regina (cinnamon zelanycum o verum) , ha un po’ meno valore, ma macinata ha una buona resa aromatica. io sento una nota nel profumo meno delicata e meno rotonda, … più rude, che non persiste troppo a lungo sulla lingua. informazioni / filiera: viene  indicata la varietà in etichetta (rarità!). C’è una menzione “coltivata nei Paesi della fascia tropicale nelle condizioni climatiche ideali. ” Nel sito sono menzionati inoltre controlli, certificazioni iso9002, la selezione fornitori, la politica ambientale. ha anche una linea bio.  prezzo: 25 g a 2,30€- vaso vetro – per usi a grandi dosi se la cava bene, in fondo nella zona Cina e Asiatica si utilizza la cassia in perfetta sostituzione e comunque essendo macinata fa meno la differenza. Meglio utilizzarla in cottura [torte dolci e salate biscotteria] che spolverata sopra. Deve essere interessante con la mela granny smith un po’ acidula.

4 pepi dei miei.

dita nella polvere e poi sulla lingua e voilà espressione del mio “punto cannella” .…è un esercizio che raffina il gusto, il palato e fa riflettere un po’!

proviamo tante polveri di cannella e troviamo le differenze.

 

 

Autore: valeria

nata in una città di mare dove non si mettono radici ho sempre viaggiato mimetizzandomi nel divenire di luoghi e persone. pratico una cucina corsara al cui centro vive l'attenzione alla materia prima, alle storie, alle provenienze. da anni sono nel commercio equo e solidale, ho attraversato campi, volti e mani di spezie, mescolando culture, diritti e complessità planetarie. sono autrice di "le spezie in cucina" (2004) e "le cucine degli altri" (2008), in ricerca con i laboratori masala per bambini, da 10 anni ormai non smetto di subire senza fine il fascino delle spezie.


Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestEmail this to someoneShare on LinkedIn