spezie e cucina ayurvedica. un corso interessante

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In ottobre partecipo da un paio di anni a uno degli incontri periodici di Cucina ayurvedica, ispirata all’Ayurveda Maharishi, organizzato da un Centro di medicina ayurvedica nella mia città, le cui titolari sono Dott.ssa Linda Farinelli e Laura Paleari, che ringrazio degli insegnamenti.

Si tratta di momenti sociali, in cui conoscere persone curiose, attente e esploratrici, durante i quali si apprendono principi essenziali di alimentazione, trasversalmente validi e non necessariamente sovrapponibili alla cucina indiana.   L’Ayur(vita) veda (scienza), scienza vedica nata in India molte migliaia di anni orsono, considera infatti  la cura della vita in tutti i suoi aspetti, fisici, comportamentali, psicologici, ambientali, spirituali e l’alimentazione ne è una parte fondante.  La nutrizione è direttamente connessa a una buona salute e ciò avviene, secondo l’Ayurveda, in due maniere:  – rifornendo i tessuti vitali quando ne hanno bisogno, per mezzo di una dieta e di un regime appropriato, – pulendo e rimuovendo ogni ostacolo per purificare il funzionamento del sistema.  (fonte” la cucina ayurvedica” – morningstar-desai)

Tramite la cucina e l’alimentazione si possono mantenere in equilibrio i tre dosha (pitta= fuoco, vata= aria, etere e kapha (kafa)= terra acqua ) ossia gli elementi che caratterizzano l’universo e che sono anche i principi metabolici basilari che governano la struttura psicosomatica dell’individuo, nella sua interezza. http://www.ayur.it     “Siamo sani infatti – secondo l’Ayurveda – se i componenti base della fisiologia (i tre dosha pitta, vata e kapha) sono in equilibrio, se la digestione (agni o fuoco digestivo) è efficiente, se i tessuti sono in condizione normale,se le funzioni escretorie sono regolari, se mente sensi e spirito sono pienamente appagati

La cucina ayurvedica prevede che la dieta sia personalizzata ossia che sia legata alla natura e alla costituzione di ciscuno, attribuendo un altissimo valore ed una somma utilità alle spezie nel cibo per il mantenimento dell’armonia tra i 3 dosha, divenendo elemento preventivo della malattia, sintomo di un sostanziale disequilibrio degli elementi. Seppure nella piramide alimentare (mutuata ed adattata dalla scienza occidentale della nutrizione) che io ho riprodotto in maniera semplice, aromi e spezie occupino la punta più alta, ossia vadano dosate in maniera moderata, hanno un ruolo fondamentale nel concetto di nutrizione ayurvedica.

Molto delicati sono i passaggi da una stagione all’altra. Nel passaggio dall’estate all’autunno, l’organismo deve passare infatti dal calore, predominanza dell’elemento fuoco (Pitta), dei mesi estivi, a quello dell’elemento della freddezza, della secchezza, dell’aria, che caratterizzano Vata, tra ottobre e febbraio. durante il corso abbiamo realizzato alcune ricette adatte all’autunno…. e alcune bevande e infusi

 

Autore: valeria

nata in una città di mare dove non si mettono radici ho sempre viaggiato mimetizzandomi nel divenire di luoghi e persone. pratico una cucina corsara al cui centro vive l'attenzione alla materia prima, alle storie, alle provenienze. da anni sono nel commercio equo e solidale, ho attraversato campi, volti e mani di spezie, mescolando culture, diritti e complessità planetarie. sono autrice di "le spezie in cucina" (2004) e "le cucine degli altri" (2008), in ricerca con i laboratori masala per bambini, da 10 anni ormai non smetto di subire senza fine il fascino delle spezie.


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