la questione dei bulbi di zafferano

bulbi

Ho deciso che provo ad acquistare alcuni bulbi e a metterli adimora e farli crescere come i peperoncini sul mio terrazzo. Se Pat Willard autrice di “Zafferano, l’oro degli dei” c’è riuscita a Brooklin potrei farcela ! Chiacchierando con Silvia di Zafferano Motefeltro, mi è apparso chiaro quanto sia delicata la questione dei bulbi e della loro natura, dei ritmi e delle varietà, esattamente come i semi per qualsiasi coltivazione che intenda mantenere la propria biodiversità.

“In Europa le origini più antiche e migliori per lo zafferano sono da ricercare nel Mediterraneo, in Italia, in Grecia e in Spagna. Abbiamo ricercato in centro Italia i ceppi più antichi e puri, li selezioniamo e testiamo ogni anno per avere una spezia d’eccellenza.” dice Silvia. “Una delle problematiche in questo campo è il progressivo “imbastardimento” dei bulbi da cui si produce la spezia, una buona parte di essi proviene dai vivai del nord Europa, dove vengono coltivati con la stessa ottica utilizzata per le piante ornamentali, ovvero trattati e fertilizzati chimicamente, senza controllo sulla qualità della spezia in quanto i bulbi non sono destinati alla produzione alimentare.”

La maggiore fertilizzazione del terreno non dovrebbe dare una spezia migliore? Paradossalmente l’eccessiva fertilizzazione favorisce lo sviluppo di foglie e bulbi a discapito dei fiori, inoltre il mercato richiede zafferano di alta qualità coltivato biologicamente.

Nella vostra realtà marchigiana come lavorate sui bulbi? L’azienda produce e vende la propria selezione di bulbi provenienti dal centro Italia, siamo infatti muniti dei permessi fitosanitari necessari. Organizziamo anche corsi e giornate dedicate ad imparare come gestire uno zafferaneto ed approfondire tutti i temi dello zafferano.

Autore: valeria

nata in una città di mare dove non si mettono radici ho sempre viaggiato mimetizzandomi nel divenire di luoghi e persone. pratico una cucina corsara al cui centro vive l'attenzione alla materia prima, alle storie, alle provenienze. da anni sono nel commercio equo e solidale, ho attraversato campi, volti e mani di spezie, mescolando culture, diritti e complessità planetarie. sono autrice di "le spezie in cucina" (2004) e "le cucine degli altri" (2008), in ricerca con i laboratori masala per bambini, da 10 anni ormai non smetto di subire senza fine il fascino delle spezie.


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