ernesto neto, le spezie si fanno arte [paris]

ernesto_neto

gita parigina.

Tra i 30 nuovi accrochages (nuove esposizioni) messi a disposizione del pubblico di recente da parte del Centro Pompidou, [ tappa imperdibile ad ogni tappa parigina], nell’evento “Les fruits de la passion”, l’ opera di Ernesto Neto, artista sensoriale del Brasile, gravida di spezie. E cambi subito umore.  L’nstallazione pende leggera in velatissima “lycra-chiffon”. Sospesi da terra ovuli carichi di  sensualità e di spezie. Quasi etereo il peso delle sospensioni è surreale, ma è al contempo famigliare, vicino, carico di odori, delle spezie più comuni, dalla curcuma, al curry, dai chiodi di garofano, allo zafferano e al pepe.

Queste traspirano, generano macchie riflesse,  ispirano l’ esplorazione, sacche molli, elastiche, (im)palpabili, come seni turgidi”.  Dalla Biennale di Venezia fino a Parigi,  le spezie si fanno arte.

 

Autore: valeria

nata in una città di mare dove non si mettono radici ho sempre viaggiato mimetizzandomi nel divenire di luoghi e persone. pratico una cucina corsara al cui centro vive l'attenzione alla materia prima, alle storie, alle provenienze. da anni sono nel commercio equo e solidale, ho attraversato campi, volti e mani di spezie, mescolando culture, diritti e complessità planetarie. sono autrice di "le spezie in cucina" (2004) e "le cucine degli altri" (2008), in ricerca con i laboratori masala per bambini, da 10 anni ormai non smetto di subire senza fine il fascino delle spezie.


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